Finanziaria Regionale: Tre proposte per il futuro

Finanziaria Regionale: Tre proposte per il futuro

Un articolo di soli 3 commi da inserire nella finanziaria regionale per presentarsi con le carte a posto per superare le infrazioni comunitarie, allinearsi al futuro già disegnato dall’UE, e creare opportunità per agricoltura e famiglie.
𝗗𝗼𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗱 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗶𝗻𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝗲𝗰𝗼𝘃𝗲𝗿𝘆 𝗣𝗹𝗮𝗻 𝗱𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮: 𝘂𝗻’𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗦𝘂𝗱 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗲 𝗹’𝗲𝗻𝗻𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗰𝗼 𝗡𝗼𝗿𝗱.
Il primo comma riguarda il riuso delle acque reflue depurate, che significa anche tutela e risparmio delle acque dolci, e al contempo la chiusura delle procedure di infrazione europea. Le autorizzazioni allo scarico dovranno prevedere modalità per il riuso delle acque reflue depurate e/o per il #ravvenamentodellefaldeidriche.
Il secondo punta al contrasto della desertificazione attraverso l’individuazione delle aree a rischio desertificazione. Il comma prevede che in queste aree sia usato compost di qualità garantita e la piantumazione di specie vegetali mediterranee e idonee, che sono il cuore del paesaggio siciliano. La produzione di compost darà la possibilità di ridurre le tasse ai cittadini e anche quella di usufruire di fertilizzante a costo pressoché gratuito per gli agricoltori. Il comma prevede inoltre l’elaborazione dei catasti comunali degli incendi, che permettono di programmare tutte le attività per ripristinare i luoghi devastati o restituire capacità produttiva ai terreni, andando incontro alle insormontabili difficoltà dei piccoli comuni.
Infine, il terzo comma prevede di mettere al centro del piano energetico regionale l’autoproduzione di energia. In questo modo si assolve agli impegni di Parigi in materia di contrasto ai cambiamenti climatici e agli obblighi di decarbonizzazione puntando all’autosufficienza energetica per ogni nucleo familiare, ma soprattutto l’autoproduzione come concreto aiuto ai bilanci familiari.
Questo articolo è solo l’ouverture di una visione più completa, condivisa anche da altre forze e che vede nei ddl per l’agroecologia, per l’economia circolare, ma anche in quelli di altre forze politiche, uno sforzo per disincagliare la Sicilia da ritardi atavici.
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